1996-1997

“Dopo la partenza di Giuseppe Giannini, la fascia di Capitano passa ad Amedeo Carboni ed il numero 10 a Daniel Fonseca, mentre Totti lascia il numero 20 e sceglie il numero 17.
Sulla panchina della Roma arriva l’argentino Carlos Bianchi; i rapporti tra lui e Totti non sono idilliaci, tanto che il giallorosso è vicinissimo ad una cessione alla Sampdoria, al suo posto l’obiettivo è il talentuoso Jari Litmanen dell’Ajax.
Il punto di svolta è nel Torneo Città di Roma del febbraio 1997 con Borussia M’gladbach e l’Ajax. Totti, non convocato dall’under 21 di Giampaglia, sale in cattedra realizzando due gol e un assist, oltre a diverse giocate spettacolari. I giornali titoleranno “Totti su tutti” e “Totti oscura la stella Litmanen”, cambiando clamorosamente lo scenario.
Nel giro di pochi mesi si passa dall’imminente trasferimento all’esonero di Bianchi, con Totti che dichiarerà di voler restare a Roma, se possibile, fino a fine carriera.
Il resto è storia”.

Prima maglia rossa, sponsor tecnico Asics, sponsor commerciale Ina Assitalia, manica corta, con numero 7 versione Coppa Uefa e assenza della scritta “Asics” in negativo, indossata da Francesco Totti nel primo tempo di Juventus-Roma del 15 marzo 1997. Maglia presa a fine gara negli spogliatoi dal figlio un ex calciatore giallorosso.